
Per l'anniversario del 10° anno di matrimonio, nonostante molti litigi tra me e Barbara, il ritorno a Parigi, questa volta con Denise e Michael.Questa volta il nostro soggiorno di 4 dì è stato un po' "turisti fai da te" nel senso che abbiamo prenotato l'aereo in agenzia (Across: dilettanti), mentre l'albergo lo abbiamo trovato su internet. Situato nel quartiere degli artisti a Montmatre il Best Western Axel in Rue De Montyon 15. (L'attraente hotel Axel Operà è strategicamente situato nel centro di parigi, nelle adiacenze dell'opera garnier e delle celebre grande magazzine della città. a soli 100 metri dalla fermata metropolitana di grands boulevards e ad 1 km dalla stazione ferroviaria di gare du nord, la struttura gode di un ottimo collegamento a molti dei più importanti attrazioni della citta tra i quali la splendia champs elysees, il famoso museo del louvre, montmatre ed invalides.). Atterrati, comincia una discussione per una scelta: Taxi o Metrò? Vinsi io con il Taxi e Babi ne convenne. Appena in albergo la sorpresa: sparita una camera !l Le due doppie prenotate erano diventate una, per colpa del servizio di prenotazione, ma per fortuna avevo tutto stampato. Nellla confusione non ci sfuggì un particolare: i gestori erano di colore....la cosa ci incuriosì, ma gentili ed efficienti, il direttore parlava italiano e amava Roma; facciamo cambio ? Ci consolammo la prima notte con una Suite per quattro. Il tempo sapevamo era da lupi, infatti un freddo gelido ci diede il benvenuto appena fuori per il primo giro. Addirittura grandine, mista neve davanti alla torre Eiffel nella piazza del museo dell'agricoltura. Il giorno dopo decidemmo di andare a Disneyland.... Approfittammo della bassa stagione per visitare con i bimbi il parco di Disneyland Resort: sempre stupendo, anche se sempre carissimo....I bimbi pazzi di gioia, ma anche noi, si ritorna bambini in quell'attmosfera fantastica e, se poi ci si mette anche il tempo elettrizzante com'era allora....diventa tutto vero. Il nostro giro continuò il giorno dopo, Notre Dame con cena a due passi dalla mitica cattedrale, Place de la Concorde, Champs elysee e arrivo all' Arco di Trionfo, Palazzo dell'Eliseo, visita al Piccolo Palazzo con mostra di pittura, sembrava il Louvre. La sera un giro al quartiere di Saint Lazare, in rue d'Amsterdam con vosita all'Hotel de la Fleche d'Or e poi al quartiere Latino. Tanta gente per strada, innamorati, amanti e chissà.....come noi. Il giorno successivo ancora zainetto sulle spalle e macchina fotografica, rigorosamente in mano a Denise: le vetrine parigine sono stupende, alta moda, cose mai viste....Al Museo de Louvre arrivammo solo dopo la cena di Notre Dame, ma potemmo arrivare solo nella sala sottostante, stavano chiudendo. Allora decidemmo di fare una lunga camminata fino alla torre Eiffel. Bellissimo affascinante passeggiare per Parigi di notte, molti i giovani a spasso: 0 pericoli....finalmente alla torre, per la felicità dei bambini. Maestosa, stupenda, sotto le sue belle gambe per ripararci dalla pioggia, infatti rinunciammo a salire fin su....Barbara non si fidava....poi ritorno in albergo per il meritato riposo. Il giorno dopo non poteva mancare una capatina ai grandi magazzini de Lafaiette, immensi, come il portafoglio che ci vorrebbe per amico. Parigi è questa, la Senna che ne accarezza le vie, vista la brutta stagione ci sono mancati gli artisti di strada: pittori intrattenitori. I bambini si sono divertiti avevano sempre fame....il freddo fa così, ma eravamo preparati. Eravamo anche esperti della Metrò, ormai io e Babi possiamo girare Parigi come vogliamo, gli scuri binari della linea sotterranea erano diventati compagni di viaggio. Parigini ! Il ritorno fu un'Odissea, l'aereo che ci avrebbe riportato a Roma (Alitalia) aveva problemi, 3 ore di ritardo. Nella lunga sosta al "Charles De Gaule" osservavamo la mole di gente che vive negli aereoporti, ogni razza, gente felice per la partenza, tristi perchè consapevoli del ritorno alla realtà....come noi. Ecco il nuovo aereo della Lauda Airlines, tutti a bordo. Arrivederci Paris.....ritornerò.
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