lunedì 2 febbraio 2009
Gli albori dell'amore
Il feeling con la Francia è cominciato a scuola, fin dai tempi di Napoleone, rimasi ammirato dalle conquiste di questo Imperatore. La storia del suo esilio all'isola d'Elba ha rafforzato il legame tra me, l'Italia e la Francia, visto che Portoferraio dista pochi km da Grosseto. Fin da bambino sono sempre stato attratto dal periodo rinascimentale, ho sempre sognato indossare quegli abiti, magari quelli dell'esercito francese contro le truppe rosse dell'Inghilterra.Ma tornando a scuola (sez. B che era destinata alla lingua francese), ricordo un rapporto epistolare proprio con una fanciulla d'oltralpe, che però non ricordo ne il nome ne la provenienza. Il rapporto naque grazie alla professoressa Giusti (adesso scomparsa) che allacciò rapporti con una scuola francese per facilitarci l'apprendimento. Il destino evidentemente fece la sua comparsa e avrebbe stretto un legame forte che tutt'oggi resiste.Con il passare degli anni un altro personaggio contribuì a farmi amare la Francia: ;Michel Platinì.Questo classico francese nato a Jeff, ma di origini italiane (suo nonno era della provincia di Novara) impersonava bene la figura dell'antipatico (soprattutto per gli avversari) unita al fuoriclasse.Acquistato dalla Juventus quando giocava nel Sant'Etienne e legato per 5 ai colori bianconeri dell'Avv. Gianni Agnelli, suo primo tifoso. Ora è presidente dell'UEFA. Ancora oggi continuo ad amarlo. Un grande.
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